Il Tempio dei Lama di Pechino è uno splendido tempio buddista tibetano, un tempo palazzo dell'imperatore Yongzheng. Famoso per i suoi grandiosi edifici, le bellissime statue e i colorati murales, è oggi il più grande sito buddista tibetano al di fuori del Tibet. I visitatori vengono ad ammirare la sua storia, ad accendere incensi e a pregare. Un'occasione imperdibile per gli amanti della cultura e della spiritualità!

Fatti sul Tempio di Lama
- Nome cinese: 雍和宫
- Nome: Tempio dei Lama, Tempio dei Lama di Yonghe, Lamaseria di Yonghe
- Posizione: 12 Yonghegong Street, distretto di Dongcheng
- Biglietto: CNY25. Sconto Trip.com
- Orari di apertura: 09:00-16:30
- Tempo di visita consigliato: 1-2 ore
La storia del Tempio Lama

Il Tempio dei Lama fu costruito per la prima volta nel 1694 come residenza del principe Yinzhen, che in seguito divenne l'imperatore Yongzheng. Da giovane principe, era profondamente interessato al buddismo tibetano.
Nel 1722, dopo essere diventato imperatore, Yongzheng trasformò metà del suo palazzo in un monastero buddista tibetano della scuola Gelug. L'altra metà fu poi bruciata nel 1725.
Il monastero buddista rimasto fu ribattezzato "Palazzo della Pace Eterna" (Yonghe Gong) e servì come palazzo imperiale fuori dalla Città Proibita.
Dopo la morte di Yongzheng, il figlio, l'imperatore Qianlong, ricostruì il palazzo in memoria del padre. Nel 1744 divenne ufficialmente un tempio buddista tibetano.
Il tempio divenne presto il centro del governo Qing per la gestione degli affari buddisti tibetani in tutta la Cina. In quel periodo era il tempio buddista più importante del Paese.
Nel 1961, il governo cinese ha riconosciuto il Tempio dei Lama come uno dei primi "Grandi Siti Storici e Culturali Protetti" della Cina. Oggi rimane un centro chiave del buddismo tibetano al di fuori del Tibet.
Stile architettonico del Tempio Lama
Con una superficie di 66.400 metri quadrati, il tempio presenta una pianta grandiosa con tre porte ornate e cinque sale principali lungo un asse centrale. Le strutture principali includono la Sala dei Re Celesti, la Sala dell'Armonia e della Pace, la Sala della Protezione Eterna, la Sala della Ruota della Legge e il Padiglione delle Diecimila Felicità. Gli edifici aumentano gradualmente di altezza verso la parte posteriore, a simboleggiare la sacralità del regno di Buddha.

Il tempio fonde in modo unico gli stili architettonici Han, Tibetano, Manciù e Mongolo. All'interno, gli squisiti intagli, in particolare gli intricati disegni dei draghi, mostrano una superba maestria e un profondo significato religioso. Questo armonioso mix di elementi culturali diversi crea uno degli spazi spirituali più belli di Pechino.

Cosa vedere nel Tempio di Lama
Il Buddha gigante di legno di sandalo
Il Buddha gigante di legno di sandalo, noto anche come Buddha di Maitreya del Tempio di Yonghe, è una statua colossale di Maitreya ricavata da un singolo albero di legno di sandalo, custodita nel Padiglione delle Diecimila Felicità (Padiglione Wanfu). Con un'altezza totale di 26 metri (18 metri fuori terra e 8 metri sotto terra), ha la particolarità di essere la più grande scultura lignea di Buddha a tronco singolo sopravvissuta in Cina ed è riconosciuta come uno dei "Tre Tesori Straordinari" del Tempio di Yonghe.

Una collina di Arhat contenente 500 Arhat
La Montagna dei Cinquecento Arhat si trova dietro la statua del Maestro Tsongkhapa nella Sala della Ruota della Legge. Questa squisita scultura in legno di sandalo, alta 3,4 metri e larga 3,45 metri, è riconosciuta come uno dei "Tre Tesori Straordinari" del tempio.
Meticolosamente scolpito con superba maestria, raffigura cinquecento arhat realizzati in oro, argento, rame, ferro e stagno. Ogni arhat di 10 centimetri mostra colori vivaci e posture realistiche, creando nel complesso un profondo capolavoro artistico di significato buddista.

Santuario del legno di Nanmu
Ospitato nell'edificio ZhaoFo dell'ala orientale del Padiglione Wanfu, questo magnifico santuario in legno nanmu presenta tre livelli di squisiti intagli raffiguranti 99 draghi dinamici tra nuvole e onde. Al centro si trova un prezioso Buddha di bronzo della dinastia Yuan di 2,5 metri con vesti fluenti a forma di acqua, recuperato dal lago Shichahai. È uno dei "Tre Tesori Straordinari" del Tempio di Yonghe e rappresenta l'apice dell'arte buddista cinese.

Il "Monte Sumeru" di bronzo
Nel cortile principale, prima della Sala Yonghegong, si trova una rappresentazione in bronzo di 1,5 metri del Monte Sumeru ("Meravigliosamente alto" in sanscrito), montata su un piedistallo ovale di marmo bianco. Questa montagna sacra dell'antica mitologia indiana, ritenuta il centro cosmico del mondo, simboleggia l'universo buddista nel paesaggio spirituale del tempio.

Thangka
Il Tempio di Yonghe conserva oltre 1.500 squisiti thangka (dipinti buddisti su rotoli), suddivisi in due categorie principali: quelli esposti per il culto e quelli conservati nella collezione del tempio. I thangka esposti sono disposti con cura nelle sale principali e nelle cappelle specializzate, ognuno dei quali è stato scelto per completare la statua del Buddha centrale di quel particolare spazio. Grazie ai loro colori vivaci e ai dettagli intricati, questi thangka espandono l'immaginazione spirituale dei fedeli, aggiungendo profondità e splendore al mondo buddista tridimensionale che adornano. La collezione rappresenta una magnifica fusione tra il significato religioso e la realizzazione artistica della cultura buddista tibetana.


Itinerari turistici consigliati
Percorso 1: Pellegrinaggio di benedizione (1,5 ore)
Porta Sud → Raccolta degli incensi → Sala dei Re Celesti (per la pace) → Sala Yonghegong (per la prosperità) → Sala Yongyou (per allontanare la sfortuna) → Sala Falun (per la carriera) → Padiglione Wanfuge (per la fortuna) → Sala Suicheng (per il buon auspicio)
Itinerario 2: Tour di immersione culturale (3-4 ore)
Porta Zhaotai → Torri della campana e del tamburo → Sala del buddismo esoterico (esposizione di thangka) → Il "Monte Sumeru" in bronzo → Edificio Jietai (piattaforma di ordinazione dell'imperatore Qianlong) → Padiglione Wanfuge → Sala occidentale (cerimonie di consacrazione) → Uscita dalla Porta Nord
Suggerimenti: Dopo aver visitato il Tempio di Yonghe, recatevi nella vicina Gui Street per assaggiare i deliziosi piatti locali, dai classici spuntini di Pechino ai popolari piatti piccanti, il tutto in un'unica vivace via del cibo.
Cose da non fare nel Tempio di Lama
- Evitare di indossare pantaloncini corti, top senza maniche o indumenti che lasciano intravedere qualcosa. Vestitevi in modo modesto, con pantaloni lunghi e spalle coperte per mostrare rispetto.
- Non accendete mai più di tre bastoncini d'incenso alla volta. Metteteli solo negli appositi bruciatori all'ingresso di ogni sala.
- Non scattate foto dove è vietato (soprattutto nelle sale principali). Non usare mai il flash e controllare sempre la presenza di cartelli.
- Non toccate mai statue, offerte o altri oggetti religiosi perché hanno un significato sacro.
- Mantenere il silenzio: non parlare, ridere o correre ad alta voce. Mantenere un'atmosfera pacifica per i fedeli.
- Togliete cappelli e occhiali da sole quando entrate nelle sale principali. Comportarsi sempre in modo rispettoso.
Tempio di Lama: Orari di visita e biglietti d'ingresso
Prenota ora il tuo biglietto| Prezzo del biglietto | CNY 25; gratuito per i bambini di età inferiore ai 6 anni o di altezza non superiore a 1,2 metri (3,9 piedi). |
| Orari di apertura | Aprile - Ottobre: dalle 09:00 alle 17:00 Da novembre a marzo: dalle 09:00 alle 16:30 |
Come raggiungere il Tempio di Yonghe
In metro
Prendere la linea 2 o la linea 5 della metropolitana, scendere alla stazione Lama Temple e uscire dall'uscita F per raggiungere il Lama Temple.
In autobus
- Prendere gli autobus 13, 116, 117 o 84 e scendere alla stazione di Yonghegong.
- Prendere gli autobus 13, 18, 44, 75, 84, 116, 130, 142 o 200 e scendere alla stazione di Yonghegong Qiao Dong.
Cosa fare nei dintorni del Tempio Lama
- Guozijian: L'unico complesso di accademie imperiali sopravvissuto in Cina, la più alta istituzione educativa delle dinastie Yuan, Ming e Qing, si trova proprio di fronte al Tempio di Yonghe, formando la tradizionale disposizione culturale "Tempio a sinistra, Accademia a destra".
- Tempio di Confucio: Questo antico complesso di culto, dedicato al Grande Saggio, è caratterizzato da un'architettura tradizionale ben conservata, da imponenti cipressi di 700 anni e da 198 stele in pietra con i nomi degli studiosi dell'esame imperiale: una testimonianza senza tempo dell'eredità confuciana della Cina.
- Parco Ditan: Uno dei cinque antichi altari imperiali di Pechino, questo terreno cerimoniale della dinastia Ming-Qing per il culto del Dio della Terra è ora un sereno parco pubblico ombreggiato da cipressi di 400 anni, dove la storia si armonizza con il tempo libero moderno.